Dura condanna dell'O.P.I. del vile atto di aggressione nei confronti di due infermieri e un medico del Pronto Soccorso dell'Ospedale "Vittorio Emanuele II" di Bisceglie          

Scrivente Ordine delle Professioni Infermieristiche della Provincia Barletta-Andria-Trani condanna con fermezza l’ennesimo episodio di violenza perpetrato, questa volta, nei confronti degli operatori sanitari dell’ospedale “Vittorio Emanuele II” di Bisceglie. Esprimiamo tutta la nostra solidarietà verso i due infermieri ed il personale medico brutalmente aggrediti sia verbalmente che fisicamente nella notte del 31 dicembre u.s..

Episodio deplorevole che colpisce il personale sanitario impegnato nelle strutture sanitarie del territorio in questi giorni di festività, assicurando la continuità assistenziale e la copertura delle prestazioni sanitarie richieste dai cittadini. Il tema della violenza a danno degli operatori sanitari più volte denunciato da questo ente alle autorità competenti è un fenomeno diventato ormai una vera e propria emergenza nazionale.

L’O.P.I. della Bat, in rappresentanza degli infermieri di questo territorio rilevano il dilagare degli atti di violenza con ripetuti episodi di aggressioni fisiche e verbali nei confronti del personale infermieristico impegnato nei servizi di emergenza urgenza e dei punti di primo intervento ospedalieri, nei servizi ospedalieri dei pronto soccorso per chiedere interventi risolutivi a tutela dell’integrità fisica e morale degli operatori sanitari tutti.

I due infermieri ed il medico hanno riportato lesioni con diversi giorni di prognosi determinando così una lunga assenza dal posto di lavoro. Una situazione che va ad aggravare le già risicate dotazioni organiche in forza alla ASL Bat già colpite dal mancato rinnovo contrattuale dei circa 80 infermieri con scadenza di contratto al 31 dicembre u.s., e dalla mancata attivazione delle procedure di reclutamento di infermieri attraverso la graduatoria di avviso pubblico.

L’O.P.I. Bat pur apprezzando le diverse iniziative messe in atto negli ultimi anni dalla direzione strategica della Asl Bat all'interno di alcune realtà operative di "periferia" di alcuni presidi ospedalieri a sostegno della sicurezza degli operatori, come il "campanello di chiamata d'emergenza" collegato direttamente con la vigilanza armata presso i "Servizi per le dipendenze patologiche" e dei "Centro di Salute Mentale", la presenza della vigilanza armata in realtà distrettuali come l'ex ospedale di Barletta e l'ospedaletto di Trani, si appella ai destinatari in epigrafe, chiedendo di intervenire con immediatezza per garantire nella maniera più efficace possibile la sicurezza dei servizi, l'incolumità degli operatori e quella degli assistiti.

Pertanto riteniamo doveroso istituire la videosorveglianza ed estendere il servizio di vigilanza armata nei servizi di pronto soccorso sulle 24 ore così come già avviene nel presidio ospedaliero di Andria e Barletta, o in alternativa, istituire un presidio di forze dell'ordine.

Gli operatori sanitari con grande spirito di abnegazione consapevoli delle difficoltà operative a cui sono sottoposti, facendosi carico delle inefficienze organizzative e delle carenze strutturali dei servizi in cui operano, non sono più disposti ad ulteriori sacrifici.

 

Il Presidente

Dott. Giuseppe Papagni

Accoglienza...disponibilità ...assortimento, sono le caratteristiche principali di questo negozio... Una vasta gamma di vestiario uomo-donna nel punto vendita al dettaglio Rubini abbigliamento, sito in Via A. Moro n. 51 a Bisceglie, che ha riservato per tutti gli infermieri della sesta provincia pugliese che presentano la tessera dell'OPI BAT una scontistica fino al 15% su tutto l'abbigliamento, scarpe ed accessori.

Il prossimo 20 gennaio gli infermieri si dell’ordine della BAT si daranno appuntamento a Bisceglie per realizzare un corso informativo presso l’Aula Multimediale del Castello Svevo. Dopo il successo che sta portando gli infermieri della sesta provincia pugliese nelle scuole primarie e d’infanzia con il progetto “Scuole Sicure”, questa volta si rivolgono a tutta la cittadinanza per effettuare un corso informativo di primo soccorso e disostruzione delle vie aeree nel lattante e nel bambino.

Tutto il Consiglio Direttivo e i Revisori dei Conti dell'ente ordinistico IPASVI della provincia BAT esprime profondo cordoglio per la perdita del collega Nicola Sette, già membro dei revisori dei conti.

Il presidente del collegio IPASVI BAT Michele Ragnatela, a nome di tutto il consiglio direttivo, in una lettera inviata all’Amministratore Unico Paolo Telesforo ed al Presidente del Consiglio d’Amministrazione Michele d’Alba, è tornato sui livelli occupazionali degli infermieri all’interno della Casa Divina Provvidenza e ribadisce la disponibilità al confronto sulla riorganizzazione lavorativa a seguito della preoccupazione di tanti precari in scadenza di contratto, proponendo “la possibilità di rilanciare l’attività aziendale della struttura sanitaria acquisita anche attraverso la competenza dei suoi operatori sanitari, tra i quali il personale infermieristico”.

Il Collegio IPASVI della provincia BAT ha fondato i suoi obiettivi sul contrasto del demansionamento, al fine di promuovere il ruolo infermieristico in un modello organizzativo più attuale e moderno, in cui multidisciplinarietà ed interdisciplinarietà siano orientati all’evoluzione verso il riconoscimento dell’esperienza che, associata al percorso di formazione continua universitaria, fanno dell’infermiere uno specialista insostituibile (L. 43/2006).

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